Il 19 e il 26 agosto 2026, l’Istituto di Studi Avanzati dell’Università di San Paolo (IEA-USP) ospiterà due incontri dedicati alle relazioni tra tecnologia, ambiente, biodiversità, dati e diverse forme di conoscenza, proponendo una riflessione sui modi in cui le tecnologie digitali possono contribuire a ripensare il nostro comune.
Le attività fanno parte di un programma volto ad ampliare il dibattito sulle trasformazioni generate dalle nuove tecnologie e sulla necessità di riconoscere diverse prospettive culturali, sociali ed ecologiche nella costruzione del futuro.
Il 19 agosto, l’incontro “Piattaforme digitali e design info-ecologico: ridisegnare il nostro comune” affronterà le nuove architetture relazionali create dalle reti digitali, che oggi collegano non solo le persone, ma anche foreste, fiumi, territori e altri elementi non umani.
L’incontro vedrà la partecipazione di Amina Pereno, del Politecnico di Torino; Eliane Schlemmer, di Unisinos e Atopos-USP; e Bruno Madureira Ferreira, di Atopos-USP e IEE-USP, che ne curerà anche il coordinamento.
Il 26 agosto, il programma proseguirà con l’incontro “Big Data e data mining nelle ‘tecnodiversità’ indigene”, dedicato ai modi in cui le comunità indigene stanno incorporando e reinterpretando le tecnologie digitali.
La conferenza presenterà esperienze di comunità e programmatori indigeni che dialogano con big data, data mining e modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), sviluppando pratiche innovative e forme proprie di interazione e co-creazione con le tecnologie digitali.
Interverranno Eliete da Silva Pereira, del Centro Internazionale di Ricerche Atopos, che ne curerà anche il coordinamento; Yakui Tupinambá, scrittrice e comunicatrice; e Anápuàka Tupinambá, leader indigeno ed etnocomunicatore.
I due incontri si terranno presso l’IEA, Sala Alfredo Bosi, nella Cidade Universitária di San Paolo, dalle 14:00 alle 17:00. Gli eventi sono pubblici e gratuiti, previa iscrizione, e saranno trasmessi anche sul canale YouTube dell’IEA.
Il programma è organizzato dal Centro Internazionale di Ricerche Atopos (CRP-ECA USP), dal Centro di Ricerche sulla Resilienza alle Crisi e ai Disastri Climatici (CLIMARES-IEE USP) e dal Gruppo di Ricerca Ambiente e Società (IEA USP), con il sostegno del Centro di Studi sull’Amazzonia Sostenibile (CEAS USP), dell’Istituto di Energia e Ambiente (IEE USP), dell’Istituto Italiano di Cultura di San Paolo, della FAPESP, della FAPERGS e della Ubu Editora.