Il 9 settembre, alle ore 20:30, nella Sala del Conservatorio di Praça das Artes, la musica sarà protagonista di un importante momento di incontro tra Italia e Brasile, nell’ambito della Missione Imprenditoriale Italiana in Brasile.
Il concerto “Napoli e il suono del mondo – Da Donizetti alla canzone, guardando a Sud” nasce nell’ambito di Neapolis 2500, il progetto che celebra i venticinque secoli dalla fondazione dell’antica Neapolis e che invita a guardare alla storia non soltanto come patrimonio del passato, ma come una chiave per comprendere ciò che ancora oggi Napoli continua a raccontare al mondo.
Napoli è diventata una vera città-mondo grazie alla sua straordinaria capacità di trasformare gli incontri in cultura. Nel corso dei secoli ha accolto popoli, lingue, tradizioni e idee differenti, incorporandoli e restituendoli spesso in forme nuove e originali. La musica rappresenta una delle espressioni più significative di questa vocazione all’incontro e alla contaminazione.
A dare voce a questa tradizione saranno il soprano Anna Grotto e il tenore Emanuelle Pellegrini, accompagnati al pianoforte da Luca Spinosa. Tre interpreti dell’Accademia del Teatro San Carlo di Napoli che porteranno sul palco della Sala del Conservatorio un programma dedicato alla grande tradizione musicale italiana, in un dialogo ideale tra la cultura napoletana e il pubblico brasiliano.
La scelta della musica come elemento centrale della serata assume un significato particolare. La tradizione musicale napoletana, infatti, è da secoli espressione di apertura, scambio e internazionalità. Le melodie, le voci e il repertorio nati a Napoli hanno attraversato confini e generazioni, diventando parte di un patrimonio culturale conosciuto e amato in tutto il mondo.
L’appuntamento è per il 9 settembre alle ore 20.30 presso la Sala del Conservatorio di Praça das Artes.
La partecipazione é su invito.