Tra il 9 e il 20 settembre, la Cinemateca Brasileira presenta la rassegna 1976 – 50 ANNI DOPO. Proseguendo il progetto avviato nel 2022 e dedicato alla celebrazione dei film usciti mezzo secolo fa, la quinta edizione dell’evento propone una ricca selezione di opere nazionali e internazionali che restituiscono l’estetica, i temi e la vivacità della produzione cinematografica di quell’anno. Questa edizione si avvale del fondamentale sostegno dell’Instituto Italiano de Cultura de São Paulo, del Goethe-Institut São Paulo, della Cinemateca de Curitiba, dell’Arquivo Nacional, del CTAv, di Gullane+, di Adriana Figueiredo e del Bar Soberano.
Con la curatela del regista Paulo Sacramento, ideatore della rassegna, insieme al settore Diffusione dei Film della Cinemateca Brasileira, il programma comprende diversi generi, stili e cinematografie. L’evento è il risultato di un ampio lavoro integrato che va dalla ricerca e dalla selezione dei documenti fino alla lavorazione tecnica e alla conservazione delle opere.
Oltre ai film recentemente digitalizzati, il programma offre un’occasione unica per rivedere opere imprescindibili che hanno segnato il cinema del 1976. La sessione inaugurale prevede la proiezione del classico dell’horror Carrie, lo sguardo di Satana. La selezione celebra inoltre lo storico successo di Dona Flor e i suoi due mariti, uno dei maggiori traguardi di pubblico del cinema brasiliano, proiettato in formato DCP. Tra i titoli emblematici figurano L’impero dei sensi, Cría Cuervos, Taxi Driver, Jonas che avrà 25 anni nell’anno 2000 e King Kong, a conferma della ricchezza estetica e dell’impatto culturale dei film selezionati per questa edizione. Tra le opere brasiliane si distinguono inoltre Aleluia Gretchen, Inferno Carnal e Xica da Silva.
«Se la qualità dei film proiettati è sempre una fonte di motivazione, lo è ancora di più constatare come il cinema sia diventato, nel corso della sua storia, uno strumento imprescindibile per la conoscenza umana, un fedele depositario di informazioni e dati — concreti o intangibili — che testimoniano le minuzie del nostro passato», commenta Sacramento nel testo per il catalogo della rassegna, che sarà distribuito al pubblico in formato cartaceo. Il volume, con progetto grafico di João Pedro Albuquerque e copertina di Ruth Klotzel, comprende inoltre una presentazione della direzione e del settore Diffusione della Cinemateca Brasileira, testi della giornalista e ricercatrice Ana Paula Sousa e del critico e docente di cinema Paulo Santos Lima, oltre a schede tecniche con commenti su ciascuno dei film proiettati e una selezione di immagini. I cataloghi saranno distribuiti presso la biglietteria della Cinemateca Brasileira, previa consegna di due biglietti relativi alle proiezioni della rassegna.
In occasione di questa edizione, la Cinemateca ha realizzato nuove copie digitali che ampliano l’accesso del pubblico a opere poco viste. Tra i titoli di particolare interesse figurano i lungometraggi O Pai do Povo, Presídio de Mulheres Violentadas e il rarissimo Luciana, a Comerciária, oltre al cortometraggio Filmando Dona Flor, che documenta il backstage del classico Dona Flor e i suoi due mariti, e una selezione di trailer recentemente restaurati e conservati.
Come nell’edizione dello scorso anno, prima dei lungometraggi il pubblico assisterà alla proiezione di trailer d’epoca e di cinegiornali esclusivi del Canal 100, una collezione custodita dalla Cinemateca e attualmente sottoposta a un processo di recupero nell’ambito di un progetto dedicato.
Tutte le proiezioni sono gratuite e i biglietti possono essere ritirati un’ora prima di ciascuna proiezione presso la biglietteria della Cinemateca Brasileira. Per le proiezioni all’aperto, nello Spazio Alberto Cavalcanti, i posti saranno assegnati in ordine di arrivo, senza necessità di ritirare il biglietto.