Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

Opera | Il San Carlo presenta a San Paolo la nuova stagione musicale

Incontro Teatro San Carlo

Il 10 settembre si è tenuto presso l’Istituto Italiano di Cultura di San Paolo un incontro dedicato alla presentazione della stagione musicale 2026/27 del prestigioso Teatro di San Carlo di Napoli. All’appuntamento hanno partecipato il sovrintendente e direttore artistico del Teatro di San Carlo, Fulvio Adamo Macciardi, il produttore Andrea Compagnucci e il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di San Paolo, Lillo Teodoro Guarneri, insieme a giornalisti e professionisti del mondo dell’opera e della musica classica, tra cui Paulo Esper, Fabiana Crepaldi, Nelson Kunze e Letizia Bertoldi.

Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi il valore del canto lirico e della musica orchestrale, nonché l’importanza della diffusione e della valorizzazione delle opere dei grandi compositori della tradizione musicale italiana. Un’occasione di confronto che ha posto al centro il ruolo della cultura musicale come strumento di dialogo e di scambio tra Italia e Brasile.

Situato nel cuore di Napoli, il Teatro di San Carlo è il più antico teatro d’opera ancora in attività al mondo. Inaugurato nel 1737 con Achille in Sciro di Domenico Sarro, il teatro continua ancora oggi a custodire, interpretare e rinnovare una prestigiosa tradizione musicale e operistica, proiettandola verso un pubblico internazionale.

L’incontro ha fatto seguito al memorabile concerto Napoli e il suono del mondo – Da Donizetti alla canzone, guardando a Sud, tenutosi il 9 settembre alle ore 20:30 nella Sala del Conservatorio di Praça das Artes. L’evento è stato realizzato in occasione della Missione Imprenditoriale Italiana in Brasile.

Il concerto si è inserito nell’ambito di Neapolis 2500, il progetto dedicato alla celebrazione dei venticinque secoli dalla fondazione dell’antica Neapolis. Un’iniziativa che invita a guardare alla storia non soltanto come patrimonio del passato, ma anche come chiave di lettura per comprendere ciò che Napoli, ancora oggi, continua a raccontare al mondo.

A dare voce a questa tradizione sono stati il soprano Anna Grotto e il tenore Emanuele Pellegrini, accompagnati al pianoforte da Luca Spinosa, tre interpreti dell’Accademia del Teatro San Carlo di Napoli. Sul palco della Sala del Conservatorio, gli artisti hanno proposto un programma dedicato alla grande tradizione musicale italiana, creando un ideale dialogo tra la cultura napoletana e il pubblico brasiliano.

  • Organizzato da: IICSP, Teatro San Carlo
  • In collaborazione con: Cia Ópera São Paulo